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    Associazione : Una Voce per Padre Pio

Una Voce per Padre Pio

L’Associazione nasce e inizia a muovere i primi passi nel lontano 2008, per volontà di Vincenzo Palumbo, socio fondatore e attuale Presidente della stessa, a seguito di un viaggio in Costa d’Avorio, che ha lasciato in lui un segno indelebile, maturando la volontà di approfondire e strutturare una collaborazione con la congregazione del Don Orione in Africa, già radicata sul territorio. In tale anno, si concretizza come Istituto Giuridico, l’Associazione “Una Voce Per Padre Pio Onlus” ormai confluita, oggi, secondo le disposizioni vigenti, tra gli Enti del Terzo Settore acquisendo l’Acronimo ETS. Fin da subito comincia a muoversi in varie nazioni africane e a plasmare opere e progetti finanziati dalla stessa e gestiti, alcuni dalla congregazione Don Orione ed altri direttamente dalla stessa, in favore di quelle popolazioni povere e bisognose di aiuto, di conforto, d’amore cristiano e fraternità.

Da quel giorno l’Organizzazione è in continuo sviluppo sempre orientata, in supporto e in sostegno delle fasce deboli avendone come obiettivo imprescindibile il potenziamento, la formazione e la valorizzazione.

La Nostra Missione è :

“Dare dignità alla vita e alleviare le sofferenze”  

L’Associazione pone il suo focus, la sua attenzione sulla persona, sull’essere umano e, da essi, crea, adatta, forgia il suo modello di assistenza, ad personam, quindi, volto a produrre quell’effettivo e concreto miglioramento della qualità della vita. L’aiuto posto in essere non si limita al mero assistenzialismo fine a sé stesso ma è un accompagno mirato a far ricercare nell’individuo una propria identità, dignità personale e autostima che gli permetta in futuro di autodeterminarsi e trovare il suo posto all’interno della comunità e in futuro di muovere i suoi passi da solo. Il motto ispiratore è: dai un pesce a un povero e lo sfami per un giorno, insegnagli a pescare e lo sfami per tutta la vita.

Nel corso della nostra esperienza abbiamo sviluppato un approccio di lavoro basato sulla circolarità e sul continuo scambio tra le varie istituzioni che, a vario titolo, collaborano ai progetti e sono per noi fondamentali per operare e farlo bene e sinergicamente: Servizi Sociali, Sanità, Istituzioni Scolastiche, Congregazioni Religiose, ecc…

Siamo convinti che ognuno aiuti in modo diverso e che nessuno basti da solo. Ciascuno ha un contributo importante da dare ma in rapporto con il contributo di altri: una relazione dialogica che riconosce il proprio valore e la parzialità del proprio punto di vista. È questo che può dare vita a dialoghi significativi, in cui si mettono a confronto le differenti culture formative dei soggetti, delle varie popolazioni. Differenze che arricchiscono e non che dividono.

Ad oggi l’Associazione ha all’attivo progetti Internazionali e Nazionali.

 

I progetti in Africa Sub Sahariana

Forte di queste sue peculiarità, l’Associazione da anni si è distinta tra le Onlus che operano già in Costa D’Avorio, Togo, Burkina e Madagascar, finanziando opere con fondi propri a sostegno di bambini abbandonati, orfani, giovani e minori portatori di handicap ad oggi per oltre 6.700.000,00 di Euro, sia in opere a gestione diretta e che indirette, affidate alla gestione di diverse congregazioni religiose.

Dal 2012 è aperta un’unità operativa locale in Costa D’Avorio a Bonoua, per far fronte alle necessità urgenti della popolazione. All’Attivo presente ben tre opere: - Maison Padre Pio: Casa Famiglia; Les Anges Padre Pio: - Orfanotrofio; - Les Anges Padre Pio II: Casa di Accoglienza per bambini diversamente abili. 

Dal 2016 è aperta un’unità operativa Locale in Togo, a Lome, per avviare e gestire azioni umanitarie sul territorio, momentaneamente sospesa a causa della pandemia.

Dal 2018 è aperta un’unità indipendente in Canada a Montreal, per far conoscere ai milioni di immigrati italiani il nostro operato in Africa.

Dal 2020 è aperta un’unità operativa locale in Senegal e dal 2021 in Camerun dove sono già all’attivo opere umanitarie a sostegno e soccorso della popolazione del territorio.

Nel 2022 ad Aprile contestualmente all’apertura del Centro Medico a Bonoua, è stato avviato il Progetto Cuori Ribelli che ha stanato attraverso uno screening in loco sono risultate 75 cardiomiopatie che necessitano interventi urgenti e per cui si è già attivato un Corridoio Umanitario Sanitario per eseguire gli interventi in Italia grazie al contributo degli Ospedali Italiani e al Ministero della Salute.

Quanto bene elargito, quanti sorrisi sono sbocciati, quante esistenze sono rinate, quante vite salvate, quanta speranza è stata seminata.

 

 

www.unavoceperpadrepio.com